Dal 15 dicembre 2025 si apre l’ultima finestra di iscrizione al RENTRI – Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti, che coinvolgerà anche i piccoli produttori di rifiuti pericolosi.
Si tratta di un cambiamento significativo, che porterà alla completa digitalizzazione dei registri di carico/scarico, con importanti obblighi per molte aziende che fino a oggi utilizzavano la modalità cartacea.
Chi deve iscriversi al RENTRI
L’obbligo riguarda:
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Imprese o enti produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi con ≤ 10 dipendenti;
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Produttori di rifiuti pericolosi che non rientrano in una struttura organizzata di ente o impresa.
Rientrano in questa categoria moltissime realtà produttive, artigiane e di servizio che generano anche modeste quantità di rifiuti pericolosi.
Cosa cambia: fine del registro cartaceo
Con l’iscrizione al RENTRI, la gestione del registro non sarà più cartacea:
➡️ Il registro vidimato non potrà più essere utilizzato.
➡️ La gestione diventa esclusivamente digitale, tramite gli strumenti messi a disposizione dal sistema RENTRI.
Questo passaggio impone una revisione delle procedure interne e un corretto adattamento ai nuovi flussi operativi.
Il supporto del nostro Studio
Per accompagnare le aziende in questa transizione, abbiamo attivato un servizio dedicato che include:
✓ Iscrizione al RENTRI
Gestione completa della pratica telematica di iscrizione e configurazione iniziale.
✓ Assistenza operativa continuativa
Supporto nella tenuta del nuovo registro digitale, nella compilazione dei carichi/scarichi e nella verifica della conformità normativa.
Un servizio pensato per garantire serenità e continuità operativa anche alle realtà più piccole, spesso prive di personale dedicato alla gestione ambientale.
Scadenze da rispettare
La finestra di iscrizione per questo scaglione di aziende è tassativa:
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Apertura: 15 dicembre 2025
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Chiusura: 12 febbraio 2026
È importante programmare per tempo la valutazione preliminare e l’invio della domanda.
Attenzione: siete sicuri di non produrre rifiuti pericolosi?
Molte aziende producono rifiuti pericolosi senza saperlo.
Esempi comuni:
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utilizzo di prodotti chimici o solventi
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coloranti o ausiliari chimici
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stracci, imballaggi o assorbenti contaminati
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componenti o rifiuti derivanti da manutenzioni
Se non siete certi della classificazione dei vostri rifiuti, è fondamentale eseguire una verifica: l’obbligo di iscrizione potrebbe riguardarvi.
Come procedere
Invitiamo tutte le aziende interessate a contattarci per una valutazione preliminare della propria posizione e per programmare l’iscrizione nei tempi previsti.
Gli appuntamenti per l’attivazione del RENTRI saranno fissati a partire dal mese di gennaio 2026, così da garantire un avvio ordinato della gestione digitale con il nuovo anno.
Serve supporto? Contattaci
Il nostro Studio è a disposizione per:
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verificare se rientrate nell’obbligo,
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assistervi nell’iscrizione,
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garantirvi una gestione conforme e senza interruzioni.
Scrivici per una consulenza personalizzata.
