Con entrata in vigore del Regolamento Europeo n. 1357/2014 e con le modifiche apportate dalla decisione EU n. 955/2014  sono state modificate le caratteristiche di pericolosità dei rifiuti sulla scia delle indicazioni fornite sia dal regolamento REACH, prima, che dal successivo Regolamento CLP n. 1272/2008/EU.

Con l’entrata in vigore di questa normativa sono state modificate le regole circa la classificazione dei rifiuti che di seguito sintetizziamo:

– individuazione di nuove caratteristiche di pericolo, da H e HP (Hazardous Properties) distinguendole così dalle indicazioni H della normativa CLP; sono difatto stati sostituiti le precedenti dizioni H con le nuove frasi HP, ma non attraverso una semplice trasposizione;

– individuazione di valori soglia per le varie caratteristiche di pericolo HP;

– individuazione di nuovi codici CER di smaltimento.

 

Questa nuova classificazione permette, tramite applicazione di valori soglia e con valutazioni basate su quantificazioni che si basano su criteri chimici, l’attribuzione di codici CER ai rifiuti prodotti. Per tale ragione sarà indispensabile, oltre all’attività analitica da svolgere direttamente sui rifiuti, conoscere le attività e l’impiego di eventuali sostanze e prodotti chimici così da meglio identificare il rifiuto nel processo che lo ha originato.

Ricordiamo che tale normativa è in vigore dal 1 giugno 2015 e risulta necessario in qualità di produttori adempiere a tali obblighi.

rifiuti
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