REGIONE TOSCANA – DERIVAZIONE ACQUE PUBBLICHE

 

A decorrere dal 1 gennaio 2016 la Regione Toscana è divenuta titolare delle funzioni in materia di Difesa del Suolo subentrando alle amministrazioni provinciali per quanto riguarda i procedimenti relativi alle concessioni per utilizzo delle acque.

Il D.PG.R. del 16 agosto 2016 n. 61/R ha stabilito nuovi criteri per la determinazione dei canoni per i vari utilizzi della risorsa idrica che sono stati classificati nelle seguenti fattispecie:

  • uso agricolo
  • uso ittiogenico
  • uso potabile
  • uso civile
  • uso idroelettrico
  • uso per produzione di beni e servizi

Nel caso di prelievi di acque sotterranee interessate da prelievi per scopo idropotabile, l’importo del canone dovuto dovrà essere triplicato. Visto ciò gli importi richiesti, soprattutto per utilizzi quali idroelettrico o produzione di beni e servizi, sono notevolmente incrementati rispetto a quanto precedentemente riconosciuto.

Il Regolamento 61/R prevede la facoltà di richiedere, ai sensi dell’art 16 la possibilità di ottenere delle riduzioni sugli importi da scompare sul canone 2017. Per accedere a tale facoltà è necessario che il richiedente proceda entro il 28/02/17 a presentazione di apposita richiesta motivata.

Vi invitiamo a contattarci per ricevere ulteriori dettagli.

 

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